Da mesi ( per la precisione da questa estate ) , nonostante la segnalazione all’impresa che ha eseguito i lavori, i tubetti, per l’infilaggio della fibra della rete Bul in Aprica nell’attraversamento di un torrente, sono fissati alla ” bella e meglio ” o come si diceva ai miei tempi alla “pene di segugio ” ed abbandonati senza la cassetta/tubo di protezione . La cosa è stata segnalata all’impresa che ai miei tempi faceva parte del gruppo delle 8 sorelle (SIRTI _ SIELTE _SITE _ALPITEL_ VALTELLINA _CEIT _CIET _RETEGAMMA ) , senza nessuna reazione da parte dell’AD assurto al ruolo per successione ereditaria . Certo mi aspetto che qualcuno utilizzando il termine spregiativo ” Umarell ” mi dica perchè non fai il pensionato e ti dedichi ai nipoti , al cane aspettando il mondo dei giusti …ebbene a questi rispondo che la Rete BUL è fatta con i soldi delle mie tasse e pretendo o pretenderei che Committente ( Infratel e Open Fiber ) e contraente , facessero bene il lavoro per il quale sono retribuiti . Ovviamente ho scritto all’AD dell’impresa ….chissa se risponderà . Aggiungo che in questo periodo la località, essendo una stazione sciistica, è frequentata da molti stranieri in prevalenza inglesi , polacchi e cecoslovacchi oltre ad essere utilizzata per gli allenamenti degli atleti delle prossime Olimpiadi invernali ….chissa cosa penserano della qualità realizzativa del Bel Paese …il ponte è proprio in corrispondenza della partenza del Cabinovia della Magnolta, una delle più importanti in quanto serve la pista Nera degli allenamenti.




PS :
Umarell (dal dialetto bolognese) indica un uomo anziano, spesso pensionato, che passa il tempo a osservare i cantieri stradali o i lavori pubblici, solitamente con le mani giunte dietro la schiena, commentando o criticando l’operato degli operai, diventando un simbolo ironico dell’osservatore urbano. Originariamente termine dialettale e un po’ dispregiativo, è diventato un fenomeno culturale nazionale grazie a scrittori come Danilo Masotti, entrando anche in dizionari come lo Zingarelli e diventando famoso anche all’estero
