Essenziale

Da una newsletter di Andrea M Alesci Scrittore ed esperto di narrazioni

Semplificare i testi significa avvicinare le persone ai messaggi da comunicare, e per farlo serve un’armonia fatta di sintesi tra scrittura e struttura.

Nel 1960 l’illustratore Miroslav Šašek progettò una serie di albi illustrati con cui andare alla scoperta di capitali e paesi in giro per il mondo, partendo da Questa è New York. Nel 2015 Rizzoli ha raccolto estratti da ognuno dei 16 volumi della serie¹ all’interno del libro Questo è il mondo (purtroppo fuori catalogo). L’aspetto che colpisce di più dell’opera è la capacità di usare con grande abilità gli spazi, di isolare i testi, di metterli in relazione alle immagini con una sottile narrazione che percorre la storia di ogni città/paese.

La semplicità è arrivare all’essenza delle cose.

Significa riuscire a descrivere usando le parole necessarie, fare capire a chi legge come funzionano le cose: è il principio della divulgazione, che avvicina le persone. La cosa si spiega meglio vedendo alcune delle tavole che stanno nel libro.

Per le strade di Parigi.

O per le vie di Roma.

Il bianco non spaventa, anzi serve a distribuire bene l’attenzione dell’occhio che scorre sulla pagina. Anche quando ci sono più oggetti, come nel caso di questa doppia pagina sull’Irlanda.

I testi si possono anche spezzettare, dando una coerenza strutturale all’insieme di parole e illustrazioni: il messaggio arriva chiaro, è fatto a blocchi che possiamo esportare nella nostra testa con agevolezza.

Lo vediamo ad esempio nell’estrato da Hong Kong.

La composizione grafica diventa un fattore determinante nel farci cogliere le informazioni, e non ha paura di attraversare la piega della pagina.

È il caso di questa tavola su due luoghi importanti di New York.

La brillante giocosità delle illustrazioni, i testi scritti per rimanere impressi, la struttura grafica costruita per isole di informazioni fanno di questo libro un oggetto moderno, capace di raccontare senza ridondanze

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