Oggi niente grandi riflessioni, ho pensato che ogni tanto, a questo maledetto ego, bisogna pur dare un po’ di carote, dopo tutte le delusioni raccolte “on the road” pubblicando articoli che nessuno commenta, ammesso che siano letti

Partiamo subito con una storia del passato che può essere giudicata banale e di interesse zero ma che però non può essere sottovalutata in quanto non può esserci interesse senza una vera autenticità. Vi racconterò lo sviluppo della ” Preventivazione Costi in Sirti “ .

Nel 1978 ero a Bologna con l’incarico di Coordinatore delle Reti Urbane in Emilia Romagna , verso la fine dell’anno, mi convocò in sede il Dott F. Bergonzi cha da responsabile delle Reti della Divisione Nord ,era passato al Coordinamento nell’ambito della Direzione Lavori . Ogni convocazione ,essendo stato ,fin dal primo giorno in Sirti il mio Capo, era fonte di interesse mista ad apprensione anche perchè ,qualsiasi fosse stata la richiesta o il motivo della convocazione ormai avevo imparato che dovevo misurare le parole e fare attenzione a non contraddirlo. Lo incontrai e senza giri di parole mi disse che sarebbero inziati due importanti lavori all’estero uno in Sudan/Arabia : il Ponte Radio ” Port Sudan – Taif (Arabia Saudita ) con Stazioni terminali Jebel Erba (2.179 m slm, Sudan) e Jebel Dakka (2.572 m slm, Arabia ) Lunghezza oltre 300 km, Main Contractor Telettra . l’altro il Ponte radio lungo la Pipeline in costruzione da Dhaharan a Yanbu – Cliente Aramco – Contractors GTE Lenkurt Canada e Sartelco per la parte Inkingdom e per la parte Out of Kingdom Cliente Aramco Olanda e Contractors Gte Lenkurt Canada e Sirti con 29 Torri strallate di cui la più alta di 200 m circa e 14 torri autoportanti . Progetto meglio conosciuto come East West Pipeline Telecommunication Sistem ( 1200 Km circa) . Dopo la descrizione mi disse che era sua intenzione affidarmi il ruolo di P.M. in sede per supportare le attività operative all’estero . Avendo pochi anni di Sirti e nessuna esperienza di lavori del genere, feci presente la mia perplessità ed i miei timori, ma lui con estrema calma mi disse :” Lei con che società lavora ? La Sirti vero ? ed allora di cosa si preoccupa alle sue spalle c’è tutta la società che la supporterà ” Convinto dalle sue parole rassicuranti dopo una settimana ero al Coordinamento al suo fianco . Di questi due progetti vi parlero una prossima volta aggiungo solo che il Ponte Radio in Sudan non lo facemmo per problemi commerciali e di prezzo ( Telettra non accettò le nostre richieste e lo fece con risorse proprie e subappalti , l’E/W Pipeline lo realizzammo invece con successo nei tempi e con la soddisfazione del cliente nonostante una serie di problemi in corso d’opera di cui vi racconterò prossimamente

Lavorando con Bergonzi al Coordinamento incominciai a muovere i primi passi nel mondo della preventivazione costi che fino al suo arrivo era gestita direttamente dalla Direzione Commerciale a cui arrivavano i preventivi in ore delle varie attività costituenti il progetto. Bergonzi invece , da uomo di numeri , decise che questo non era sufficiente convinto che dovesse essere la Direzione Lavori responsabile del preventivo costi, lasciando alla Direzione Commerciale la decisione sul mark-up da utilizzare per arrivare al prezzo d’offerta. Per ogni gara furono così definiti i ruoli per cui

  1. i Reparti definivano in base alle BoQ di progetto per ciascuna attività le ore di lavoro necessarie , la formazione delle squadre le attrezzature , i mezzi per le squadra i materiali e le forniture ed il mix del personale tra espatriati e locali/terzomondo
  2. La Programmazione Lavori elaborava il programma e sulla base dei tempi contrattuali di realizzazione indicando l’istogramma delle risorse ed il numero delle squadre necessarie per attivita nel tempo.
  3. Il Coordinamento sulla base dei costi societari elaborava il prospetto dei costi diretti , della Logistica , dei costi indiretti e di struttuta , trasporti, oneri doganali ed altro

L’handicap era che tutto questo era fatto a mano con tabelle e relativi calcoli fatti con l’ausilio di macchine elettromeccaniche . I computer da tavolo erano ancora lontani. Questa impostazione prese piede e diventò la prassi ,per cui quando il dott Bergonzi lasciò l’incarico per andare Libia mi lascio in eredità l’attività . Un giorno parlandone col rag Mainieri ( responsabile EDP) mi disse che l’IBM aveva proposto a Sirti un sistema di elaborazione da customizzare con la possibilità di avere maschere di inserimento dati affiancate ad un data base specifico per progetto . Il sistema avrebbe velocizzato le elaborazioni consentendo poi di fare simulazioni ed ipotesi diverse cosa impossibile da fare a mano soprattutto per i tempi ristretti e per l’organico dedicato al servizio di preventivazione. Si decise di sviluppare l’applicativo da far girare sul Main Frame aziendale , diedi agli sviluppatori un preventivo tipo indicando, in modo elementare le fasi di elaborazione e fu cosi elaborato un programma automatizzato di preventivazione che descrivo nel dettaglio di seguito attraverso la presentazione che l’ing Canonico mi chiese di preparare proprio in occasione della mia prima partecipazione al Convegno Dirigenti di fine anno . Siamo nel dicembre del 1986. Questo sistema fu utilizzato finchè conservai l’incarico …poi col mio spostamento ad altro ruolo ne persi le tracce ma credo che il sistema di elaborazione sia stato accantonato …cosa che si è ripetuta per molte cose fatte dal sottoscritto…non ho mai avuto molti seguaci e sostenitori

vorrei precisare che anche per questa presentazione mi venne in aiuto l’amico Ugo Mainieri che mi disse di non utilizzare i lucidi proiettati con la lavagna luminosa sullo schermo ma in programma che stava studiando una sua collaboratrice ( Barbara Sciabica ) di IBM e chiamato Story Board da qualche parte dovrei avere ancora il floppy da 8 o 5 1/4 di pollice

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