Le telecomunicazioni italiane scontano il ritardo europeo in reti, cloud e chip, mentre la concorrenza delle Big Tech e una regolazione miope comprimono margini e investimenti. Servono riforme, mercato unico digitale e nuove architetture di rete per evitare un indebolimento irreversibile
Stefano Pileri Chief digital transformation and innovation officer Maticmind
Pubblicato il 15 dic 2025
