Una storia del 1994

Ai tempi come responsabile della Direzione Controllo della Produzione , mi occupavo anche dell’efficientamento dei processi e non a caso il dott Bergonzi aveva voluto in questa struttura un servizio di “Ingegneria di installazione “. Amava spesso ripetere una frase dell’ing Gelfi ” per movimentare una cassa basta una coppia di bravi operai per movimentarne migliaia ci vogliono degli ingegneri che studiano il processo, In uno degli incontri settimanali per commentare produzione e costi sollevò il problema di come i tecnici si occupassere dei cantieri , del fatto che spesso le squadre erano prive di supervisione , non sempre c’era il risolutore dei problemi incontrati facendo perdere tempo prezioso sottratto al lavoro ecc ecc e mi disse che occorreva avvicinare l’ufficio al cantiere pensando ad un ufficio mobile , questo avrebbe aumentato la presenza del tecnico in cantiere , le squadre si sarebbere sentite seguite ed assistite, potevano essere risolte in diretta le problematiche emerse in corso d’opera , verificate le realizzazioni e la qualità , e si potevano ridurre le ore di viaggio ufficio/cantiere …visto che spesso il tecnico era costretto a fare interventi in loco ripetuti nel corso della giornata. Stando in cantiere il tecnico avrebbe potuto predisporre le contabilità dei lavori ed avere la possibilità di verificare le misure stando sul posto. Spesso avveniva che tornato in ufficio il tecnico si accorgesse di errori nella rilevazione con conseguente ritorno in cantiere .

Avevamo bisogno di un van di piccole dimensioni che avrebbe sostituito le Fiat 126 all’epoca in dotazione dei tecnici , ideale sarebbe stato il fiat 850 T ,

purtroppo era uscito di produzione ed il mezzo più piccolo presente sul mercato era il Porter Piaggio

Fu una soluzione di ripiego , a posteriori non gradita poi alla maggior parte dei tecnici , decidemmo comunque di avviare la sperimentazione . Nel documento allegato predisposto da due miei collaboratori dell’epoca Traini e Cucciniello c’è lo studio , le caratteristiche ed il relativo allestimento fatto con una precisione ed una dovizia di particolari degna della Sirti dell’epoca, un bell’esempio di come si prepara un documento tecnico .

Lo studio è del 1994 , alla fine dell’anno fui destinato ad altro incarico ed al progetto , terminata la sperimentazione, non fu dato seguito, ne migliorato ed abortì. Sarebbe interessante rilevare oggi quanto tempo un capocantiere passa al computer /smartphone, a rispondere alle mail e quanto tempo dedica alle squadre …… se devo farmi guidare da quel che vedo per strada, posso tranquillamente rispondere che in cantiere ci va molto poco .. ma sono mie osservazioni. Con questo ricordo penso di interrompere il ciclo dell’amarcord ……anche se di cose da raccontare ne avrei molte.

partendo da qui

poi nel 2006 con l’aumento della attività di attivazione router ed interventi snelli in casa degli utenti decidemmo di sperimentare mezzi leggeri in grado di ridurre i tempi degli spostamenti in città, soprattutto quelle metropolitane e ci inventammo il ” Progetto Scooter ”

con il tempo l’offerta dei mezzi si arricchi e fu tentata una nuova sperimentazione dell’ufficio mobile del 94 ma che credo che il progetto fu poi abbandonato nel nome della ” discontinuità ” come affermò il presidente dell’epoca all’uscita di Lombardi e del sottoscritto

2 commenti su “Una storia del 1994”

  1. Ciao Tanino,
    che cos’è il CONNESSARIO indicato al punto 4 della Documentazione necessaria allo svolgimento dell’attività?
    Comunque ti ringrazio per gli ultimi post che hai caricato sul sito, gli ho letti con interesse in quanto per me erano aspetti nuovi e sconosciuti pur avendo vissuto quegli anni a partire dall’82 in Sirti ma occupandomi di altro. Mi rendo conto ora che oltre a bravi tecnici esperti in telecomunicazioni, Sirti disponeva di una organizzazione a livello logistico ed amministrativo di primo livello. Ad esempio sono rimasto impressionato dallo studio fatto per la logistica relativa al contratto per il SAIK Long Distance Network e dal dettaglio in voci e materiale della stima elaborata dal gruppo dell’ing Massera. E’ impressionante come, quello che oggi viene svolto da applicativi SW nel giro di poche ore se non minuti, 40 anni fa circa veniva elaborato a mano e con il contributo di “pionieri” che facevano uso della propria esperienza maturata sul campo e della propria intelligenza ed inventiva. Ancora una volta si dimostra che Sirti è stata una grande azienda guidata da grandi uomini.
    Un saluto
    Francesco

    1. Grazie Francesco , il connessario era costituito dalle voci dei materiali che in contabilità erano legate alle voci di manodopera , per farti un esempio a fronte di un metro di cavo posato in aereo alla voce di posa dovevi associare con la matricola del materiale , il cavo ,le fascette di fissaggio alla fune 5 al metro , la fune come previsto appunto dal connessario senza questa associazione la contabilità era monca e non scaricavi i materiali che ai tempi erano forniti dalla SIP ( ma lo stesso avviene anche oggi ) in conto lavorazione. Ai materiali “connessi” si affiancavano quelli “non connessi” forniti dall’impresa che potevano essere o inclusi nella voce di manodopera,ad esempio lo stagno, o fatturati a parte come extra capitolato
      esempio di materiali connessi :
      RC.279075 TRITUBO LISCIO DIAMETRO 40 MM (1 TUBO) M
      RC.279083 TRITUBO LISCIO DIAMETRO 50 MM (1 TUBO) M
      RC.279091 MONOTUBO LISCIO DIAM 40 MM M
      RC.279109 MONOTUBO LISCIO DIAM 50 MM M
      RC.333922 TUBO CORRUGATO DIAM 50 MM M
      RC.333930 TUBO CORRUGATO DIAM 63 MM M
      RC.654020 CHIUSURA ERM PER TUBI 40MM NR
      RC.654038 CHIUSURA ERM PER TUBI 50MM NR
      RC.113936 TUBO LISCIO DIAM 125 MM SPESSORE 4,1 M
      RC.324251 CHIUSURA ERM PER TUBI 125MM PER POLIFORE NR
      RC.333955 TUBO CORRUGATO DIAM 125 MM M
      RC.648741 KIT SIGIL.X 3 SOTTOT.(TDUX) X TUBO D125 NR
      RC.648758 KIT SIGIL.X4 SOTTOT.(TDUX) X TUBO D125 NR
      RC.654020 CHIUSURA ERM PER TUBI 40MM NR
      RC.654038 CHIUSURA ERM PER TUBI 50MM NR
      RC.324251 CHIUSURA ERM PER TUBI 125MM PER POLIFORE NR
      RC.648741 KIT SIGIL.X 3 SOTTOT.(TDUX) X TUBO D125 NR
      RC.648758 KIT SIGIL.X4 SOTTOT.(TDUX) X TUBO D125 NR
      RC.654020 CHIUSURA ERM PER TUBI 40MM NR
      RC.654038 CHIUSURA ERM PER TUBI 50MM NR

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