Fino agli anni 90 la formazione sia aziendale che politica era un fiore all’occhiello di tutte le organizzazioni. Esistevano scuole superiori in cui i quadri politici ed aziendali venivano formati. A livello politico ricordiamo la più celebre, quella delle Frattocchie (Roma), fondata nel 1944 e punto di riferimento assoluto per la classe dirigente del Partito Comunista, ad essa ed ad imitazione di questa , sotto la spinta organizzativa avviata da Amintore Fanfani e ispirata dal pensiero di Giuseppe Dossetti, la DC potenziò i propri uffici di formazione e i centri studi per i quadri cattolico-democratici ( ACLI e FUCI) , anche il PSI sviluppò percorsi educativi propri, sebbene con un’organizzazione e una capillarità differenti rispetto a quella comunista.
A livello Aziendale la più importate fu sicuramente la Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli (SSGRR) centro di formazione internazionale sulle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni. Fu fondata ufficialmente nel 1976 con sede all’Aquila per iniziativa della STET e che ha operato fino al 2009. La nascita della scuola, intitolata a Guglielmo Reiss Romoli primo direttore generale STET del dopoguerra, è legata alla necessità di formazione di ingegneri e dirigenti del settore delle telecomunicazioni. La scuola in realtà cominciò a funzionare già dal 1972 utilizzando come sedi provvisorie il Grand Hotel dell’Aquila ed il Grand Hotel del Parco, in attesa della realizzazione di un campus ispirato ai college anglosassoni nella località di Coppito. La costituzione della scuola in società per azioni è datata 28 luglio 1976, ma l’apertura ufficiale del campus avvenne nel 1977. Il primo direttore della scuola nel 1976 fu Luigi Bonovoglia ( già Direttore Tecnico di Sirti negli anni del dopoguerra ) , diventato presidente della stessa nel 1985. La scuola era destinata originariamente alla formazione post-universitaria di quadri e dirigenti SIP e STET. I docenti erano in parte interni ed in parte esterni, provenienti da altre società o da università e centri di ricerca italiani ed internazionali, tra i quali CSELT. Gli argomenti sui quali venivano svolte attività di formazione e ricerca erano sia tecniche del settore dell’ICT (architetture delle reti di telecomunicazioni e servizi, infrastrutture di telecomunicazioni e tecnologie, informatica) che manageriali (marketing e strategia, organizzazione, regolamentazione).
L’ambito di azione della scuola era abbastanza ampio, dato che nel gruppo erano presenti società che andavano dalla progettazione di circuiti integrati di SGS , allo sviluppo software e costruzione di apparati di ITALTEL , alla gestione di servizi di telecomunicazioni da parte di SIP, alla progettazione ed installazione di reti come SIRTI. Progressivamente le attività sono poi state aperte anche a partecipanti di società esterne al gruppo, consolidando il ruolo della scuola come polo di competenze nel settore ICT.
Nel maggio del 1976 presso questa scuola ho frequentato il primo seminario su ” Linee e Reti ” assieme al collega Fulvio Petrucci con i corsi tenuti nella sala Convegni del Grand Hotel . Al seminario fummo iscritti dal dott Bergonzi in previsione dei lavori di ampliamento delle rete urbana in Arabia Saudita , contratto saltato per divergenze sulla parte economica , ( ricordo le parole dell’ing Sponzilli : non andiamo in giro per il mondo a perder soldi ), per inciso i maincontractors Philips ed Ericsson si affidarono poi ai coreani della Dongà .
Tornai alla Scuola poi nel 90 come docente in un seminario sulla logistica e successivamente al Corso di Project Management I e II rispettivamente nel novembre del 1991 e primavera del 1992 .Il corso vide la partecipazione, come docenti , di personaggi illustri da Ernesto Pascale a Francois De Brabant ed altri di cui non ricordo il nome.
Una fine ingloriosa …nel 2001 si ha la fusione per incorporazione nella Reiss Romoli delle altre aziende che nel gruppo Telecom che si occupavano di formazione (Consiel Formazione e Trainet) e dei centri di formazione di TELECOM ITALIA , formando la società Telecom Italia Learning Services (TILS).,Nel luglio 2006 Telecom Italia Learning Services esce dal gruppo Telecom per entrare in nuova società, la TILS Holding, partecipata da Cegos e da Camporlecchio Educational. Dopo vicende societarie e giudiziarie, che hanno coinvolto l’AD dell’epoca , Renzo Bracciali , TILS venne chiusa nel 2009 e cosi termina la storia della Reiss Romoli

L’ngresso della sede


Alcuni dei Partecipanti al Corso di Project Management Colleghi di Sip -Telespazio – Cselt- Italtel ecc
Allego alcuni fascicoli che ho ritrovato nel baule dei ricordi

Alla SSGRR sono legati alcune mie esperienze professionali molto significative: vi è poi una “coda”, che nulla c’entra con la mia professione, che si allunga fino ad oggi.
Ma andiamo con ordine.
Sono stato il primo dipendente SIRTI a frequentare un corso alla SSGRR: ovviamente ciò non è né un titolo di merito né un primato, più verosimilmente ero allora una cavia che faceva un esperimento …. Il corso si intitolava “Mezzi trasmissivi di tecnica avanzata” ed era tenuto al Grand Hotel e Del Parco a L’Aquila perché la Sede di Coppito ancora non esisteva. Nel numero 1 del Bollettino della SSGRR, datato aprile 1973, compaio nella foto scattata durante una lezione in aula. Sono tornato a Milano con un giudizio molto positivo, che il mio capo, ing. Ronzani, ha trasmesso ai vertici di SIRTI. Ho poi seguito altri corsi molto interessanti, quali “Concetti e applicazioni di probabilità e statistica”, “Metodi di analisi di segnali e sistemi numerici” e “Elaborazione e simulazione di segnali e sistemi numerici”.
Le esperienze professionali più significative sono state le due che indico qui di seguito.
La prima è legata al fatto che collaborato con l’ing. Ronzani, alla fine degli anni ’70, alla predisposizione del programma del corso intitolato “Protezione elettrica degli impianti di telecomunicazione in cavo”. Inizialmente il corso trattava di corrosione, interferenza elettromagnetica e fulminazione, sia in termini di genesi dei fenomeni che di modalità di protezione (qui la bontà della messa a terra ricopriva un ruolo chiave). La parte relativa alla corrosione è stata però presto abbandonata, perché l’evoluzione tecnologica delle guaine plastiche la rendeva inutile (interessava esclusivamente dal punto di vista storico). Abbiamo tenuto una decina di questi corsi, nell’arco di parecchi anni: docenti eravamo noi due più altri cooptati di volta in volta da CSELT e SIP. Alcune dispense di questi corsi sono state pubblicate dalla rivista dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna.
La seconda è legata alla mia partecipazione, nei primi anni ’80, al corso “Innovation and creativity”, tenuto in lingua inglese dal Prof. Tyrrel, che aveva vasta esperienza nel settore avendo operato nei “mitici” Bell Laboratories. Il corso era dedicato al personale di ricerca e sviluppo delle aziende STET. Tra tutti i corsi che ho seguito, sia universitari che post-universitari – sono parecchi -, è quello che considero di gran lunga il migliore sia per la bontà e il valore dei contenuti che per le modalità di insegnamento. Chi ne vuole sapere di più può leggere “Il prigioniero di Rostock”, il libro che illustra gli elementi chiave della mia esperienza lavorativa: là cito parecchi dettagli circa il mio coinvolgimento in “Innovation and creativity” (alcune delle cose che ho imparato e come).
E la coda extra-professionale?
Ciò che ho appreso nei corsi SSGRR relativi ai sistemi numerici è stato da me marginalmente utilizzato nell’attività professionale (trasformata di Fourier – FFT) perché ho dovuto occuparmi di altri ambiti. Però sono da subito rimasto affascinato dalla “bellezza” (matematica) delle matrici di Hadamard e di Walsh che ho conosciuto in quei corsi. Da quando, circa 40 anni or sono, ho cominciato ad occuparmi dello sviluppo di “Algoritmi a fruizione estetica” per realizzare immagini (ne trovate traccia nelle mie pagine Facebook e Instagram aperte nel 2016 per illustrare la mia ricerca) l’idea di utilizzare quelle matrici ha continuato a frullarmi in testa … e, finalmente, è altamente probabile che entro la fine di quest’anno produrrò immagini con Hadamard e/o Walsh.
Gianluigi Solbiati